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IL BLU KLEIN
Mercoledì 06 Maggio 2009

IL BLU KLEIN

Dal 16 Maggio al 13 Settembre, è possibile apprezzare presso il Museo d’Arte di Lugano, l’arte innovativa e surrealista di Yves Klein, l’artista conosciuto come “Le Monocrome” che ha fatto del colore Blu la propria arte.

Yves Klein
nasce a Nizza nel 1928 da genitori artisti, a soli vent’anni elabora il progetto di una sinfonia composta da un solo tono, seguito da un lungo silenzio, l’obbiettivo è quello di far capire l’idea del monocromo nella pittura. Klein è un artista interessato non al disegno o alle forme, ma esclusivamente al colore, infatti, è proprio la sua ricerca sui colori che lo porta a sviluppare l’“International Klein Blue”, detto anche IKB nei circoli artistici.

L'IKB è stato sviluppato da Klein in collaborazione con dei chimici per ottenere la stessa luminosità ed intensità di colore dei pigmenti asciutti, questa nuova tonalità è stata brevettata da Klein, ma mai prodotta da nessuno. L’artista definisce il blu in diversi modi: “Distanza infinita e presenza immediata dentro un unico colore: il blu”; “Il blu non ha dimensioni, esso è al di là delle dimensioni cui partecipano gli altri colori”; “Il blu è l’invisibile che diventa visibile”; da queste affermazioni si capisce quanto Klein amasse il blu e come lo ponesse al di sopra di qualsiasi altro colore.

In molti ipotizzano che Klein abbia deciso di focalizzarsi sul blu, perche è questo il colore del mare, del cielo, del tutto, è il colore del vedere. Il blu di Yves Klein è stato fonte d’ispirazione per altre numerose opere artistiche contemporanee che spaziano dal cinema, alla moda e al design. Tra questi è possibile citare la borsa in pelle di pitone di Chanel, chiamata “Yves Klein Blue” creata per il 2008; l’originalissimo porta ombrelli, rigorosamente Blu Klein, creato da Eva Schildt; infine, il film “Blue” del regista inglese Derek Jarman.

Anche per Stonefly, il blu è un colore vitale, esso infatti sta alla base della tecnologia Blusoft, l’innovativo cuscinetto in gel che ammortizza l’impatto del piede al suolo, garantendo una andatura fluida e leggera.



Per maggiori informazioni sulla mostra: www.mda.lugano.ch