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IL MASSAGGIO AI PIEDI
Venerdì 11 Gennaio 2008

IL MASSAGGIO AI PIEDI

Si conoscono ormai da tempo i punti terapeutici del corpo che agiscono, esercitando una pressione, in aree specifiche del corpo distanti dalle aree manipolate. I “medici scalzi” della vecchia Cina curavano attraverso punti riflessi del corpo, senza nessun apparente punto di collegamento con l’organo ammalato. In India i conduttori di elefanti si tramandano da secoli la conoscenza dei punti, sparsi sul corpo dell’elefante che, stimolati più o meno vigorosamente, inducono a determinati movimenti l’animale. Questi punti sono rilassanti o eccitanti e divengono persino mortali se stimolati con forza; alcuni di questi sono situati nei piedi o nelle mani; ma esistono anche in bocca, nella mucosa nasale, nell’orecchio, sulla testa, lungo la spina dorsale, ecc.

La riflessologia, una giovane scienza nata negli Stati Uniti per merito del dott. Fitzgerald W.H. (colui che nel 1910 tracciò una mappa del corpo umano attraversato da 10 meridiani diviso in altrettante zone) riconosce il piede come sede eletta di zone riflesse, ovvero in stretto legame con le altre parti del corpo.

Grazie alla riflessologia plantare, una tecnica di massaggio in cui si usano esclusivamente i pollici, è possibile intervenire su alcuni punti del piede per ristabilire equilibri perduti, per prevenire e curare molti disturbi e per mantenere il benessere.

Con il massaggio si possono ottenere risultati stimolanti o calmanti, secondo la necessità. Attraverso la riflessologia è possibile diagnosticare lo stato di salute dell’intero organismo: un dolore sordo rivela una malattia cronica, un dolore pungente rivela una malattia acuta. Esiste una mappa delle varie zone del piede corrispondenti a determinati organi interni e, massaggiando tali zone, si ottiene una migliore irrorazione sanguigna anche negli organi in sintonia.

Non vi resta che provare!